E' stata descritta e raffigurata per la prima volta da Robert Hooke (1635-1703) che, con l'aiuto del microscopio, rilevò nel sughero una struttura "a cella".
Si deve a Marcello Malpighi l'intuizione che, essendo tutti i vegetali costituiti da un insieme di minute cellette (1674), alla base di ogni organismo vivente doveva esservi un'analoga struttura.
Saranno poi Mathias Schleuden (1808-1881) e Theodor Schwann (1810-1883) a fondare la dottrina della cellula come elemento fondamentale per lo sviluppo degli organismi sia animali che vegetali, ponendo così definitivamente le basi della biologia moderna.